Manolo. “Con la roccia tra le mani”

Manolo. Il Racconto delle Dolomiti

Mercoledì 1 agosto alle ore 14.00 il Rifugio Giovanni Pedrotti alla Rosetta, sarà il palcoscenico straordinario di Maurizio Zanolla, meglio conosciuto come Manolo. Uno dei pionieri dell’arrampicata libera e protagonista della scena free climbing nazionale e internazionale, Manolo darà voce ad uno dei progetti speciali de I Suoni delle Dolomiti raccontando il percorso tecnico e umano che ha legato o meglio fissato come magnesio sulla roccia la sua vita alla montagna.

Un’esistenza dedicata alla roccia: una passione totale, vissuta attraverso il corpo che diventa il tempio della perfezione dove ogni muscolo è teso ed allenato all’inverosimile per raggiungere l’eleganza assoluta del gesto tecnico, ma anche attraverso l’interpretazione personalissima, filosofica e romantica della montagna.

Un personaggio diviso tra pubblico e privato, tra il mito e la fama che accompagna “il mago” e la propensione ad una dimensione intima e purista di un climber che riesce ad emozionarsi come un bambino ad ogni nuovo tiro, di fronte allo spettacolo struggente della natura, di un’enrosadira o di un’alba luminosa condivisa con un amico.
Manolo incarna la pura idea del free climbing, ha fatto la storia dell’arrampicata libera spingendo costantemente le sue capacità oltre i propri limiti: appigli sempre più piccoli pareti sempre più verticali. La scalata diventa studio e progettazione meticolosa, la parete un foglio bianco su cui scrivere nuovi racconti.

La sua storia è diventata anche un film dal titolo “Verticalmente démodé” di Davide Carrari: Manolo, interpreta la sua arrampicata démodé e vince la Genziana d’oro del 60° TrentoFilmFestival 2012. Nuovi traguardi, nuovi orizzonti.
Manolo sarà pure démodé, ma come diceva Coco Chanel la moda passa ma lo stile resta.